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Decalogo dello Startupper

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Non manca certo l’ambizione a noi giovani italiani! Quello che manca forse è un po’ di consapevolezza e qualche aiuto più concreto.

Oggi, da statupper che ha fondato un’azienda pochi mesi fa, voglio offrire una parte della mia recente esperienza acquisita a tutti coloro che hanno intenzione di mettersi in proprio e cominciare una nuova avventura.

Partendo da alcuni preziosi consigli, ai limiti della filosofia – che tuttavia sono utili per raggiungere i propri obiettivi – ecco a voi il mio “Decalogo del giovane startupper”:

  1. Mai, e sottolineo mai, farti scoraggiare al primo ostacolo. I sogni sono tanto belli, quanto difficili. E a volte, più è difficile realizzare qualcosa, più forse significa che è una cosa davvero buona.
  2. Chiedere aiuto non è un fallimento, ma la prima vittoria. Riconoscere i tuoi limiti e ricercare quelle competenze che a te mancano è il primo passo per costruire qualcosa di duraturo.
  3. Un progetto è solo un’idea fino a quando non hai delineato una strategia e non hai steso un Business Plan della tua azienda. Il Business Plan è uno strumento indispensabile per capire dove voglio andare, in quanto tempo, se sono in grado e cosa mi serve per farlo. In rete si trovano dei perfetti modelli di Business Plan, come anche nelle librerie sono disponibili molti manuali che ti insegnano come redarne uno nei minimi particolari.
  4. Il Commercialista deve essere il tuo migliore amico. Attenzione, non significa che dovrai frequentarlo al di fuori della vita lavorativa o che per forza già dovresti conoscerlo. Significa, invece, che con lui va instaurato un rapporto professionale bidirezionale. Non dovrai aspettare che sia sempre lui a cercarti, a risolvere i tuoi problemi e a proporti le “scorciatoie migliori”, ma sarai anche tu a dover porre le domande giuste. Cerca di essere per primo commercialista di te stesso.
  5. Non sottovalutare mai il potere del passaparola e della comunicazione. Devi costruirti un nome e un bagaglio di esperienza, costituendo lo zoccolo dura della tua azienda un passo alla volta. Sii risoluto, ma umile; disponibile, ma non accondiscendente.
  6. Fare rete è la forza dell’oggi e del domani. Le piccole realtà – e le giovani startup soprattutto – devono  unirsi per generare insieme un nuovo approccio al business. Fare impresa oggi significa anche fare rete. Si uniscono le competenze, i mercati convergono e si ampliano, si superano i confini. Si raggiungono risultati.
  7. Impara a gestire il tempo, prima che sia lui a gestire te. Viviamo in un’epoca che ci fagocita nello scorrere interminabile del tempo e troppe volte non ci accorgiamo dei ritardi, delle scadenze, dei rinvii, dei “lo faccio dopo”. Per uno startupper vale più che mai il vecchio proverbio “Non fare domani ciò che potresti fare oggi”. Le scadenze amministrative e i pagamenti, soprattutto, non perdonano. Quindi, diventa padrone della tua vita e abituati a tenere agende, scadenziari e calendar online sempre aggiornati. Oggi esistono numerosi strumenti che possono aiutarti a restare sempre connesso in rete con i tuoi amici, i colleghi, i fornitori, i clienti e..la tua agenda!
  8. Prima di partire, informati. La mancanza di conoscenza è alla base di ogni fallimento. Se conosci qualcuno che ha già avviato un’attività, parla con lui, confrontati sui temi che più ti interessano. Se, invece, pensi di non poter fare affidamenti su nessuno, rivolgiti alla Camera di Commercio della tua città, loro certamente sapranno aiutarti. Esistono sportelli per i giovani imprenditori o aspiranti tali; esistono progetti di Incubatori di Imprese che ti aiutano a sviluppare il tuo business partendo da un’idea. Infine, esistono numerosi bandi comunali, provinciali, regionali, nazionali e persino europei che possono agevolarti, offrendoti assistenza, denaro e formazione.
  9. Non smettere mai di imparare e di voler imparare cose nuove. Non pensare mai di essere arrivato. La tua formazione è un investimento che non può mai essere considerato a perdere. La sete di conoscenza, la curiosità, persino il tornare fra i “banchi di una scuola”, apriranno sempre nuove strade al tuo business, a volte senza nemmeno che tu te ne accorga.
  10. Se stai per fare qualcosa solo perchè “questo è un buon settore” o “questa è una grande idea”, lascia perdere. Senza passione difficilmente una startup può avere successo. Trova quello che ti appassiona, perchè è la passione che muove tutte le cose, anche gli ostacoli più grandi.

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Author: Marco Baruffato

Content & Editor Manager

6 Comments

  1. E poi dicono che i ragazzi d’oggi non hanno voglia di fare niente o che non si accontentano mai di quello che hanno. Bravo Marco, sei l’esempio concreto e pratico di chi si da da fare per migliorare le proprie opportunità professionali e personali agendo in prima persona per realizzare il suo futuro. Complimenti! Sono orgoglioso di averti come caro amico. Continua così Carroarmato!

    • Grazie Alberto! Tutto il team editoriale è mosso da questo spirito, soprattutto il nostro Project Manager, nonchè “socio” e amico, Francesco Fascinato. Avere sostenitori come te, ci fa capire che con questi temi e questa passione andiamo dalla parte giusta!

  2. Ciao Marco!
    Complimenti per il post e gli ottimi spunti: da collega imprenditore porrei l’accento soprattutto sull’ultimo punto, dove dici che è la passione a far muovere tutto, unita (dico io) alla costanza!

  3. Complimenti, questo post ha davvero stimolato il mio interesse.

  4. bel servizio da provare, complimenti per il blog ;) Continuo a seguirvi, aspetto con ansia nuovi aggiornamenti!!

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