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Intervista Doppia su Keen

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Dopo la rivoluzione che ci fù con i social che hanno cambiato e stanno cambiando tuttora radicalmente le strategie marketing di tutte le realtà aziendali del mondo.
Da un anno a questa parte sta emergendo sempre con maggior forza una nuova corrente di pensiero che ha messo in evidenza alcuni aspetti che i social – a detta del suo massimo rappresentante “Anti-Social” Andrew Keen – stanno creando danni sociali agli utenti.
Partendo dal fatto che l’avvento dei social ha rappresentato per le aziende un tesoro inestimabile risultando un grande database dove si possono trovare milioni di clienti potenziali adatti per il proprio business. Dall’altra ci sono aspetti negativi di questo fenomeno sociale che vanno ad incidere nella nostra vita quotidiana, partendo dall’indebolimento dell’identità individuale, alle divergenze d’opinione tra gli utenti. Tutto questo nonostante la condivisone abbia sempre rappresentato il fattore di successo delle piattaforme social.

Di questa tematiche ne abbiamo parlato con due esperti del social media marketing:

  Dario Denni (Responsabile del blog osservatoriodellarete.net) e

 Miriam Torrente (Social Media Manager di CicerOOs e Responsabile nazionale di SocialabTTT).

 

 

Come giudicate la gestione delle piattaforme social da parte dei loro fondatori?
Secondo Dario è “un business enorme che hanno saputo gestire con sapienza in ogni aspetto. Perfino le criticità sono riusciti a rivolgerle a loro vantaggio grazie a una sostanziale assenza di regole o alla loro capacità di eluderle sistematicamente. Fisco, privacy e sicurezza in primis“.
Anche secondo Miriam “la gestione ha avuto risultati positivi sopratutto per quanto riguarda Facebook che non ha paura della concorrenza delle altre piattaforme che stanno nascendo. I social rappresentano sicuramente una grossa risorsa per le aziende ma per chi ne fa uso solo per hobby potrebbe diminuire l’interesse verso queste piattaforme per la troppa distanza tra vita virtuale e reale. Tant’è che in paesi come Spagna Inghilterra e Stati Uniti Facebook viene utilizzato di meno rispetto a qualche anno fa a favore di Google +aiuta a migliorare il posizionamento e ci sono gli hangout collegati a Youtube che fanno la differenza .
Proprio per questo con  il nostro progetto SocialabTTT sta cercando d’avvicinare la vita online con quella offline facendo sì che quella reale servi a consolidare le relazioni professionali e d’amicizia”.

Venendo poi alla seconda ed ultima domanda abbiamo chiesto: quale sara il futuro dei social ed in particolare di Facebook da qui a cinque anni?
“Io pronosticai la chiusura della Grande F – spiega Dario – tre anni fa per i “famosi” problemi che Facebook aveva con la privacy degli utenti,ma poi non fu così visto le acquisizioni d’aziende ed app che fece in questi anni. In futuro potrebbe esserci una piattaforma che potrebbe superarlo (come l’app Path che in pochi anni è arrivata già a 9 milioni di utenti), l’importante è che non si identifichi come “L’Anti-Facebook” dando così d’avere un aspetto empatico sull’utente”.

A detta di Miriam invece: “Tutto questo successo potrebbe via via scemare a favore di nuovo forme di marketing, come il Mobile Marketing e la Geolocalizzazione”.

Come copy e new socialist io personalmente credo che, come sempre, la verità stia nel mezzo, ovvero i social rappresentano sicuramente un’ottima risorsa in termini di visibilità e fatturato per le aziende, ma che deve essere gestita in maniera più proficua dai responsabili di queste piattaforme.
Ovvero  far sì che nei confronti degli utenti si  diffonda attraverso tutti i canali della comunicazione (vecchi e nuovi) una cultura del digitale che porti a farne un uso più equo e responsabile in modo da non sentirsi disorientati una volta che si  rituffano nella vita reale.

In modo d’avere anche dati statistici che corrispondono ad un interesse più veritiero dell’utente che ha visitato il profilo social dell’azienda.

Infine, bisognerebbe tutelare maggiormente quei dati classificati sensibili in modo da rendere il virtuale più neutrale e vicino a noi.
Ora non resta che sentire le Vostre opinioni…forza con i commenti! ;)

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