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A Tu per Tu… Marco Baruffato

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Dedichiamo questo post ad uno dei grandi protagonisti di CommercioXL e di tutto il progetto editoriale… Marco Baruffato. Non vi anticipo nulla e godetevi l’intervista…

Ciao Marco, grazie per il tuo tempo e direi che potresti iniziare raccontandoci un po’ di te, dei tuoi studi e di quello che fai attualmente…

In un Maggio piovoso come questo, trent’anni fa nascevo io. Ho sempre amato la scrittura e ogni genere di forma comunicativa capace di esprimere il sé più intimo dell’uomo in ogni campo: dal lavoro all’amore, dal gioco all’educazione. Crescendo ho deciso di fare della comunicazione la mia vita, prima nello studio, laureandomi in Scienze della Comunicazione con indirizzo giornalistico e multimediale, poi nel lavoro. Ho fatto un po’ di tutto, compreso il giornalista freelance per un po’ di tempo. Anche il capo animatore per diversi estati della mia vita. Molti credono sia un lavoro che non può lasciarti nulla.

Molte delle cose che più mi sono servite nei miei lavori successivi, invece, le ho imparate proprio facendo l’animatore in villaggio. Poi, dopo tanta esperienza sul campo, un’opportunità con il progetto Start di Regione Lombardia. Ho partecipato, ho vinto il bando e a ottobre del 2012 è nata la mia piccola azienda, BK Comunicazione, che io amo definire una giovane e dinamica communication smart agency. Il sogno di una vita che ha iniziato a prendere forma, dopo tanti sacrifici. Ci occupiamo di comunicazione a 360°+1, come dico sempre: dal website al blog, dal social media marketing al copywriting, dalla comunicazione corporate e aziendale all’ufficio stampa, dagli eventi alla formazione.

Visto che ti occupi anche di formazione come vedi il binomio formazione e sociale? Uno nuovo modo per “fare scuola” ai giovani?

La formazione è sempre qualcosa che aiuta la comunità a crescere, quindi è di per sé necessariamente e indissolubilmente legata alla sfera sociale. Per me non è solo un lavoro. Essere in aula e trasmettere quello che so, i miei valori, persino la mia voglia di sognare è una mission. Fare formazione sociale significa credere in un progetto educativo che parta dal basso e che possa finalmente cambiare le cose. È necessario sfatare certi miti sulle professioni del web, comprendere quali siano le reali potenzialità della rete, che non è solo uno strumento ludico e di piacere. “Fare scuola ai giovani” è quello che manca. E non parlo della scuola intesa come quell’insieme di materie che ci vengono insegnate per forza o imposizione; parlo di quello che ci affascina, che ci incuriosisce, che ci permetta di imparare a coltivare i nostri sogni, restando con i piedi per terra. Parlo di insegnare a fare le cose e non limitarsi a dire che esistono. Parlo dell’introduzione di nuove materie e nuovi criteri di aggiornamento anche fra i docenti. Perché questa è la vera rivoluzione di domani. E per fare questa rivoluzione dobbiamo partire dalle scuole; perché fare il social media manager o il responsabile della comunicazione non è una passeggiata come qualcuno ha raccontato negli ultimi anni, tanto da arrivare a ribattezzare corsi di laurea come il mio “Scienze delle merendine”.

Progetti che stanno prendendo forma…

A tal proposito possiamo parlare proprio del progetto con le scuole dedicato ai giovani e al mondo web, dei social media in particolare. Si tratta di una proposta che mira ad insegnare nelle scuole, ai ragazzi delle superiori, come utilizzare questi nuovi strumenti non solo per divertirsi, ma anche per assecondare le proprie passioni e per creare nuove professioni. Il progetto denominato sFormati Social ha come scopo quello di spingere verso un cambiamento di paradigma nel settore della comunicazione, partendo dalle classi più giovani, già nate nell’era del tablet, o cosiddetti nativi digitali. Il comune di Cologno Monzese ha già sposato la nostra causa e a Settembre la nostra offerta formativa sociale sarà parte integrante del pacchetto che ogni anno propone alle scuole come attività integrative e/o extrascolastiche. Dal fare impresa alle potenzialità reali del web, dal cyber bullismo alle nuove regole di scrittura della rete, dall’orientamento alla formazione e alle professioni della rete al branding professionale e personale.

Sinceramente mi auguro che questo progetto sociale, per il quale anche altri comuni hanno dimostrato interesse, possa prendere piede e radicarsi sul territorio lombardo e non solo, perché l’Italia ha bisogno di ripartire e noi giovani e giovanissimi siamo il suo futuro.

Del futuro invece che ci racconti? Qualche cantiere aperto…

Il cantiere più grosso di tutti è un progetto personale, che si è però trasformato in un progetto di lavoro a 360°, che rappresenterà una importante case history per BK Comunicazione. Si tratta del lancio del mio primo libro di poesie, un’opera edita in self publishing, senza editore. Un progetto che ha coinvolto molte competenze e molti giovani artisti o aspiranti tali, ma non solo. Il libro uscirà nelle prossime settimane e si intitola “Vele spiegate. Poesie e tracce di me.

Un consiglio da un giovane imprenditore ai tuoi coetanei e ai giovanissimi…

Com’è riduttivo un consiglio, ne avrei davvero tanti, almeno dieci. Ma per quello possiamo rimandare al mio Decalogo dello Startupper, scritto qualche tempo fa. Qui mi limiterei forse a un consiglio strategico di base, per così dire. Credo che il segreto sia nascosto in un mix equilibrato fra umiltà, perseveranza e crescita continua. Umiltà perché non si può pensare di “essere arrivati” solo perché un pezzo di carta ci chiama Dottori o perché abbiamo vinto un concorso, un bando o “siamo figli di”. Perseveranza perché troppi sono i giovani e i meno giovani che mollano al primo ostacolo, così abituati al modello consumistico imposto dalla società, in base al quale se una cosa non funziona più come dovrebbe si butta via senza nemmeno cercare di recuperarla. E anche perché i sogni non sono mai semplici da realizzare, quelli semplici, beh, non erano veri sogni. Infine, Crescita Continua perché solo migliorando costantemente se stessi si può pensare di essere dei buoni imprenditori.

Che dire… ringrazio personalmente Marco Baruffato per il suo tempo e per i preziosi consigli. Dalle sue parole risulta evidente come l’imprenditore di oggi debba operare con una visione sostenibile e di completa integrazione tra business, sfera sociale e crescita personale.

Da parte mia e da tutto il team di CommercioXL, un grande augurio a Marco per tutti i suoi progetti professionali e personali!

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Author: Francesco Fascinato

Project Manager

4 Comments

  1. e’ difficile trovare persone competenti su questo argomento, ma sembra proprio che voi sappiate davvero di cosa state parlando! Grazie

  2. Sono molto felice di aver trovato questo sito. Voglio ringraziarvi per il tempo che spendete,

  3. Pensavo di mettere il vostro logo sul nostro sito con il vostro link per dar modo ai nostri visitatori di conoscere il vostro blog. Cosa ne pensi?

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