Blog sponsorizzato da Centrogrossisti.it

vai al sito di Centro Grossisti

Quando Telegram batte Whatsapp

| 0 comments

La Nuova App del momento: Telegram

Telegram. In una parola una rivoluzione annunciata. O quasi. Parliamo di come due fattori contrapposti tra di loro, ovvero un’acquisizione ed un blackout, possano portare al successo inaspettato (che poi tanto inaspettato non è… E poi capirete il perchè) di una diretta concorrente. Di cosa sitamo parlando? Di quella che sembra essere la vittoria,  quanto meno la grande scalata, di Telegram su Whatsapp.

Giorni fa nel web è rimbalzata una notizia davvero “scottante”, almeno per Zuckerberg: a poche ore dall’acquisizione di Whatsapp da parte di Facebook e dal down dell’applicazione di messaggistica istantanea più usata al mondo, si è verificata una migrazione di utenti da Whatsapp ad una nuova ed emergente applicazione, creata da due tecnici ucraini Pavel e Nikolao Durov, già fondatori del Facebook russo Vkontakte, ovvero Telegram.

La notizia in sè non desterebbe scalpore, se non per i numeri, che ne fanno un caso che ha veramente dell’incredibile. Infatti si è passati dai 100 mila utenti quotidiani fino ad avere 4 milioni  utenti in 18 ore. Questo ha fatto scalare velocemente la classifica delle app più scaricate sia su Play Store che sull’Apple Store, dove Telegram ha addirittura raggiunto il primo posto nella categoria social network.

La chiave del successo di Telegram si basa su due fattori importanti: il primo riguarda il trattamento dei dati personali, mentre il secondo il costo dell’applicazione.

Entriamo nello specifico: grazie a questa nuova applicazione la privacy dell’utente che la utilizzerà, attraverso un’impostazione del proprio profilo, potrà “nascondere” ai “curiosi” – hacker o aziende che siano - quelle conversazioni che non vuole siano rese pubbliche ed inoltre dopo qualche giorno vedrà quei messaggi autodistruggersi. Si tratta di una rivoluzione, dunque, in fatto di privacy, con l’introduzione di un codice criptato a prova di “servizi segreti” in poche parole.

Tale possibilità è stata presa dai nuovi utenti come una manna dal cielo , visto  quello che è  si era scoperto con lo scandalo Datagate che ha portato alla luce la collaborazione tra Facebook, Apple e l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale americana (NSA) sul trattamento dei dati dei propri utenti.

In termini di costo  il duo ucraino  ha deciso di rendere Telegram gratuita per sempre dando un ulteriore frecciatina nei confronti di Facebook-Whatsapp e portando ulterior acqua al suo mulino.

Si è trattato, nel complesso, di un segnale forte e chiaro per la grande F, in termini sia di privacy che di perdita d’appeal verso i propri utenti.

Ora nonostante ci sia stata l’immediata replica da parte del ceo di WhatsApp Jan Koum che dal palco del Mobile world congress di Barcellona, ha dichiarato che la sua applicazione ha registrato  un aumento di 15 milioni di utenti in una settimana, bisogna vedere quale sarà la contromossa da parte di Zuckerberg per torare alla ribalta.

Già si parla di un suo acquisto di droni ad energia solare per portare la connessione internet dove ancora non c’è a livello globale….staremo a vedere cosa accadrà….Voi che ne pensate del successo di Telegram? La utilizzereste? E quali, secondo voi, possono essere i rischi connessi a fenomeni come il Cyberbullismo?

Comments

comments

Condividi!
Facebook Twitter Pinterest Linkedin Email

Lascia un Commento

Required fields are marked *.

*


Social links powered by Ecreative Internet Marketing