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Pronti per i Saldi Estivi? In Veneto si Parte il 5!

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Saldi Estivi al via in questo primo fine settimana di Luglio!

Ci siamo quasi! I Saldi Estivi 2014 sono alle porte ma quest’anno le date di inizio dei saldi non saranno tutte uguali! Vediamo le date regione per regione…

I primi a ribassare i prezzi (e a incentivare, si spera, gli acquisti, ma più in generale l’intera economia italiana) saranno le regioni di Lazio, Piemonte, Toscana e Veneto (5 luglio), per poi proseguire con Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Sardegna (6 luglio) e infine finire con Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta (7 luglio).

 

In particolare, per la Regione Veneto, i saldi estivi dureranno da sabato 5 luglio all’ultimo giorno di agosto, domenica 31. Le norme per la corretta richiesta dell’esposizione dei messaggi relativi alle vendite promozionali sono uguali all’anno scorso: tutti i commercianti aderenti che vogliono affliggere messaggi superiori a mezzo metro quadrato per vetrina o ingresso, devono presentare all’Ufficio Pubblicità del Comune la dichiarazione di pubblicità temporanea e pagare la corrispondente imposta. Si raccomanda comunque agli operatori di attenersi a quanto prescritto dalla normativa che regola le vendite di fine stagione per non generare confusione o disorientamento nel consumatore relativamente ai prezzi esposti.

Confcommercio Ascom Padova per evitare truffe e tutelare nel modo migliore i consumatori, ha steso delle brevi, ma importanti indicazioni:
1. Cambi. La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso, scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
2. Prova dei capi. Non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.
3. Pagamenti. Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l’adesivo che attesta la relativa convenzione.
4. Prodotti in vendita. I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.
5. Indicazione del prezzo. Obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Si ricorda che la violazione delle disposizioni in materia di saldi comporta, ai sensi dell’art. 22 del D.L. n. 114/1998, sanzioni amministrative da 516,46 a 3098,74 euro.

Mi raccomando, i trend da seguire per quest’anno sono (per chi se li può permettere) stampe floreali, bermuda e tanti pois!!!

Quindi via ai saldi estivi 2014 e… Buono shopping a tutti!

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